martedì 31 dicembre 2024

Best 2024

Anche per quest'anno valgono le stesse considerazioni di quelli precedenti: tanti dischi (troppi), qualche manciata di cose apprezzabili, poche cose di valore assoluto che resteranno nel tempo. 
Ai nomi storici che sono tornati con dischi inaspettatamente validi si affiancano dei buoni esordi che meritano di scalare le posizioni in classifica.
Di seguito i dischi a cui si può dedicare almeno un ascolto, poi il gruppone dei classificati, quelli che hanno portato almeno un po' di entusiasmo, il podio con i migliori ed infine la playlist da ascoltare.

    APPREZZABILI

    Francesco Motta - "Suona Vol. 1" (Indie-Pop)
    You Know Who - "Dumb" (Punk-Rock)
    Nathaniel Rateliff & The Night Sweats - "South Of Here" (Americana)
    Slift - "Ilion" (Progressive-Metal)
    Bella Brown & the Jealous Lovers - "Soul Clap" (Funk)
    Maverick Persona - "In the Name Of" (Alternative)
    Alliance - "Alliance" (Jazz)
    Been Stellar - "Scream From New York, NY" (Alternative)
    Big Special - "Post Industrial Hometown Blues" (Post-Punk)
    Devils - "Let The World Burn Down" (Rock-Blues)
    Ezra Collective - "Dance, No One's Watching" (Jazz-Funk)
    Goat - "Goat" (Psichedelic)
    God Is An Astronaut - "Embers" (Post-Rock)
    Humdrum - "Every Heaven" (Indie-Pop)
    Jake Long - "City Swamp" (Jazz)
    John Surman - "Words Unspoken" (Jazz)
    Loma - "How Will I Live Without a Body" (Alternative)
    Messthetics and James Brandon Lewis - "The Messthetics and James Brandon Lewis" (Jazz-Rock)
    Mulatu Astatke & Hoodna Orchestra - "Tension" (Afro-Jazz)
    Nick Cave & The Bad Seeds - "Wild God" (Alternative)
    Nubya Garcia - "Odyssey" (Jazz)
    SML - "Small Medium Large" (Avantguard-Jazz)
    Standards - "Fruit Galaxy" (Math-Rock)
    Fyear - "Fyear" (Experimental)
    Sun's Signature - "Sun's Signature" (Progressive)
    The The - "Ensoulment" (Alternative)
    Tibbs - "Keep It Yourself" (Rhythm 'n' Blues)
    Traum - "Traum" (Psychedelic Rock)
    Tucker Zimmermann - "I Wonder If I'll Ever Come True" (Folk)
    Turquoisedeath - "Kaleidoscope" (Drum & Bass)
    W. H. Lung - "Every Inch of Earth Pulsates" (Indie-Pop)
    Waxahatchee - "Tigers Blood" (Alt-Country)
    Wunderhorse - "Midas" (Alternative)

      IL GRUPPONE

      20) Lamante - "In memoria di" - Un disco coraggioso di Rock alternativo con vocazione autoriale che si fa apprezzare per grinta e lirismo

      19) Fu Manchu - "The Return Of Tomorrow" - E' sempre un piacere sentire come spinge la band californiana, fedele al verbo dell'Hard-Rock e dello Stoner, senza tralasciare divagazioni psichedeliche di pregevole fattura

      18) Fontaines D.C. - "Romance" - Gli alfieri del Post-Punk irlandese stupiscono con un disco che strizza l'occhio ad un certo Glamour-Dream-Pop ma rimangono in grado di divertire e coinvolgere grazie allo stile inconfondibile ed ad un piglio sbarazzino a cui non si può resistere

      17) King Hannah - "Big Swimmer" - Un album intimista che, su un'impalcatura blueseggiante, costruisce canzoni eleganti con particolare gusto per le atmosfere malinconiche

      16) Melts - "Field Theory" - Darkwave che spinge sull'elettronica e sui ritmi per confezionare una raccolta di pezzi da ballare in una discoteca alternativa

      15) La Crus - "Proteggimi da Ciò Che Voglio" - Canzone d'autore di gran classe tra aperture melodiche, supporti elettronici e profondità interpretativa 

      14) Deadletter - "Hysterical Strength" - Post-Punk ad alta temperatura, con ritmi frementi ed una tensione  sempre stimolante arricchita da un sassofono che sa essere torbido o travolgente

      13) Brian Marsella - "Medietas" - Jazz bulimico che spazia dal Progressive Rock alla Classica passando per il Folk, il Blues ed il Pop, inglobando tutto in un diluvio di note sempre stimolanti

      12) Father John Misty - "Mahashmashana" - Cantautore, crooner, predicatore, capace di  grandi aperture melodiche e con una voce che ti tiene incollato

      11) Kamasi Washington - "Fearless Movement" - Debordante e magistrale dimostrazione di tecnica, passione ed eclettismo che espande i territori del Jazz contemporaneo inglobando i principali stilemi della musica afroamericana, dal Soul al Hip-Hop passando per le contaminazioni Fusion

      TOP TEN 

      10) Chelsea Wolfe - "She Reaches Out To She Reaches Out To She" - Canti oscuri che emergono da profondità Industrial e intersecano atmosfere Trip-Hop, torbidi, dolorosi e affascinanti

      09) Geordie Greep - "The New Sound" - Un'esaltazione ipercreativa di generi e sonorità che si sviluppano da una sorta di Jazz-Progressive spaziando dal Math-Rock a ritmi Etnici e Funky

      08) Crows - "Reason Enough" - Dalla scena Post-Punk  inglese emerge questo disco capace, a forza di epiche cavalcate e ruvidezze abrasive, di coinvolgere e divertire

      07) Moin - "You Never End" - Tra Post-Rock, Trip-Hop, inquietudini elettroniche e ricerca sperimentale, un disco impressionista dotato di un'intensità magnetica

      06) A Toys Orchestra - "Midnight Again" - Ci sono ballate indolenti e canzoni brillanti sorrette da un andamento Blues e dalla classe di arrangiamenti Soul, a comporre un'ottimo disco di Pop alternativo elegante e non banale

      05) Beth Gibbons - "Lives Outgrown" - Non è un album di Trip-Hop ma piuttosto di Folk oscuro con un minimo di elettronica ed arrangiamenti ricercati ad offrire il terreno su cui una voce meravigliosamente espressiva dipinge racconti indolenti, intensi e suggestivi

      04) Cure - "Songs of a lost world" - Un ritorno che stupisce per qualità compositiva, canzoni che hanno il giusto timbro senza sembrare auto-referenziali, all'incrocio tra Darkwave e Pop come doveva essere ma con la voglia di dirci ancora qualcosa

      IL PODIO

      03) Sprints - "Letter To Self" - Un esordio entusiasmante all'insegna dell'energia Post-Punk e della grinta Hard-Rock con una spiccata propensione all'espressività che fa accelerare i battiti del cuore

      02) Smile - "Cutouts" - Secondo (e più riuscito) disco dell'anno per il terzetto alternativo che come nessun altro sa utilizzare ingredienti esclusivi (Math, Progressive, Trip-Hop) per comporre trame fascinose, originali, stimolanti, usando l'elettronica al servizio di canzoni sghembe ma col piglio del pop più coinvolgente

      01) Angine de Poitrine - "Vol.1" - Math-Rock di elevatissimo spessore tecnico (loro lo chiamano Rock Microtonale Frenetico) che si caratterizza per un'incessante ricerca di soluzioni stilistiche e per la ricettività di elementi arabeggianti che ne impreziosiscono le trame Progressive, creando un disco compatto nella struttura ed entusiasmante per creatività

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